METASTASI
Metastasi Coyote di Joseph Beuys, NY Vale la pena ritornare sull’articolo di Alberto Friedenberg (su Fyinpaper, La sorte dei collezionisti oggi ) circa le problematiche e le strategie del collezionismo nell’epoca del Postmodern. Stupisce prima di tutto l’indiscutibile vastità di informazione: mi domando chi abbia fornito all’autore tutti i dati in suo possesso. La storia del collezionismo, finita l’epoca in cui la Chiesa non aveva concorrenti e quella successiva dei grandi principi rinascimentali e barocchi, finita anche quella borghese degli “onesti” e modesti privati (lapsus freudiano, avevo scritto primati), tra i quali in fondo si potevano annoverare anche alcuni sinceri amateurs (del resto non mancavano neanche all’epoca di Vermeer), siamo passati a quella delle fondazioni (Christie’s e Sotheby’s) e dei fondi d’investimento e la solfa non cambia (si veda a questo proposito il bel dialogo fra Paul Virilio e Enrico Baj pubblicato da Elèuthera già vent’a...