TENEREZZA
Poco meno di vent’anni fa (stava morendo l’artista citato nel post precedente) ho inaugurato il blog che qualcuno ha avuto la pazienza di seguire fino ad oggi. Ero già vecchio e quindi, riprendendo le fila abbandonate qualche mese addietro, ho pensato di cambiarne il titolo in “Fuori della dentiera”. Se ridete, mal ve n’incoglierà perché quei pochi rimastimi sono ancora aguzzi: quindi badate a voi. “Inaugurato”: con il rovesciamento della piramide che ai gazzettieri di Bene-amata memoria piace presentare edulcorata, mettendo al vertice i soliti Michelangelo e Leonardo e sotto a seguire i critici, i galleristi e alla base i collezionisti. E’ esattamente l’opposto, sostenevo: la base, ampia, indefinita, già allora sconfinata (comprende, manco a dirlo, dai sedicenti artisti agli Armani, le casalinghe di Voghera, abili nel pasciasciuttare o ricamare, i cartellonisti, i Basquiat ecc ecc e chi più ne ha più ne metta), sostiene la fila un po’ meno ampia dei teorici, compresi gli stessi gazz...